Fondamentalmente

Utente: hojita
nocciola, cioccolato e flamenco...

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Foto recenti

Vedi altri media

Bottoni


pizzicato *loading* volte
domenica, 02 marzo 2008

Giornata decisamente no. Lacrima pronta a scendere in ogni momento. Nessun motivo preciso. O forse tanti motivi. Mi sento svuotata e un pò inutile. Questa semi-influenza che non aiuta. Questo lavoro che se la tira un pò troppo. Desideri irrealizzabili. E detto ciò mi rimetto a fare quello che stavo facendo.

postato da: hojita alle ore marzo 02, 2008 18:52 | link | commenti (1)
categorie:

Ojos de cielo

 

postato da: hojita alle ore marzo 02, 2008 18:41 | link | commenti
categorie:
lunedì, 28 gennaio 2008

Vivere con il fiato sospeso,
sempre in attesa che succeda qualcosa,
 sempre in difesa e in conseguente attacco,
...è faticoso.
Perchè lo faccio?

postato da: hojita alle ore gennaio 28, 2008 01:31 | link | commenti
categorie:
martedì, 22 gennaio 2008

Nervoso viscerale.

Rabbia che mi sale dalla pancia.

Solo lei riesce a farmi provare queste cose.

E' impressionante.

postato da: hojita alle ore gennaio 22, 2008 14:36 | link | commenti
categorie:
martedì, 08 gennaio 2008

Il lusso di sbagliare

A volte la vita corre talmente tanto che non ti ricordi di tante cose a cui tenevi e tieni, a cui vorresti dedicare più attenzione. Anche solo avere il tempo di cucinarti il tuo piatto preferito, di sentire delle persone che non senti da tanto tempo e che vorresti sentire di più, stare semplicemente sul divano vicino alla tua mamma a guardare il programma più stupido che esista...
Giorni senza lavoro...e tutto mi sembra così lento, il tempo è dilatato, posso permettermi un pò di tranquillità...ci voleva. sissi.
Veder l'orologio passare e non avere l'ansia di dover andare a dormire perchè domani ho la sveglia presto è una tra le cose più più più!!! come quando stavo a Utrecht eheh, lì il tempo era del tutto relativo, colazione a merenda, pranzo a cena, il giorno è la notte, la notte si vive...Questo era il bello!non tanto uscire, andare nei locali e divertirsi, ma non avere il costante problema del tempo. o meglio...io non me lo ponevo! Come dice qualcuno, mi sono presa il "lusso di sbagliare"... non si può essere perfetti, no!?

Prendersi il lusso di sbagliare...da sempre ti indottrinano su quello che è giusto o quello che è sbagliato, sul fatto che non puoi sgarrare, che fare errori è da stupidi...ma quanto è bello fare un respiro profondo e buttarsi! Sbaglio?! e vabbè...recupererò! ogni tanto ci vuole...almeno quando te lo puoi permettere.

Il punto è: quando te lo puoi permettere?

Notte notte...

postato da: hojita alle ore gennaio 08, 2008 02:36 | link | commenti
categorie: emozioni, erasmus
lunedì, 07 gennaio 2008

Briciole d'erasmus

Stamattina mi sono svegliata con la voglia di parlare tante lingue, vorrei saper parlare inglese, spagnolo e tedesco come fossero l'italiano, vorrei sapere gli slang, i modi di dire, i giochi di parole, i proverbi, vorrei "dominar el idioma". Questo "fucking erasmus" che mi fa venire voglia di internazionalizzarmi!....si si lo so che sono passati ormai due anni da quando sono tornata, ma Utrecht è sempre nel mio cuore. Ho voglia di tornarci e allo stesso tempo non voglio rovinare il ricordo che ho. Voglio mantenere i contatti con tutti i miei compagni d'avventura, ma spesso non è così facile. Per fortuna i ricordi e il pensiero non ce li toglie nessuno e con quelli posso vagare quanto mi pare.

postato da: hojita alle ore gennaio 07, 2008 09:58 | link | commenti (1)
categorie: erasmus

...

¿Cómo explicar de qué manera se quiere un acompañamiento si no manejamos el lenguaje de la guitarra?, ¿cómo comentar una idea con el bailaor si no se conoce que técnicas esta utilizando? Ya decía Philippe Donnier, “El duende tiene que ser matemático”. Pues sí, el flamenco es matemática pura, como todas las músicas, las cosas salen porque se sigue una ecuación que obtiene resultados variables siempre pero dentro de un resultado previsible, aproximado.


postato da: hojita alle ore gennaio 07, 2008 02:09 | link | commenti
categorie:
domenica, 06 gennaio 2008

Pablo Neruda, Amiga no te mueras

AMIGA, no te mueras.
Óyeme estas palabras que me salen ardiendo,
y que nadie diría si yo no las dijera.

Amiga, no te mueras.

Yo soy el que te espera en la estrellada noche.
El que bajo el sangriento sol poniente te espera.

Miro caer los frutos en la tierra sombría.
Miro bailar las gotas del rocío en las hierbas.

En la noche al espeso perfume de las rosas,
cuando danza la ronda de las sombras inmensas.

Bajo el cielo del Sur, el que te espera cuando
el aire de la tarde como una boca besa.

Amiga, no te mueras.

Yo soy el que cortó las guirnaldas rebeldes
para el lecho selvático fragante a sol y a selva.
El que trajo en los brazos jacintos amarillos.
Y rosas desgarradas. Y amapolas sangrientas.

El que cruzó los brazos por esperarte, ahora.
El que quebró sus arcos. El que dobló sus flechas.

Yo soy el que en los labios guarda sabor de uvas.
Racimos refregados. Mordeduras bermejas.

El que te llama desde las llanuras brotadas.
Yo soy el que en la hora del amor te desea.

El aire de la tarde cimbra las ramas altas.
Ebrio, mi corazón. bajo Dios, tambalea.

El río desatado rompe a llorar y a veces
se adelgaza su voz y se hace pura y trémula.

Retumba, atardecida, la queja azul del agua.
Amiga, no te mueras!

Yo soy el que te espera en la estrellada noche,
sobre las playas áureas, sobre las rubias eras.

El que cortó jacintos para tu lecho, y rosas.
Tendido entre las hierbas yo soy el que te espera!


postato da: hojita alle ore gennaio 06, 2008 20:29 | link | commenti (2)
categorie:
venerdì, 04 gennaio 2008

Non so di chi è questa canzone però mi piace

He sabido de tu ausencia
y es tristeza para mi
me provoca la impaciencia
preguntando voy por ti

y es que sin ti
aquí no pasa nada
y es que sin ti
aquí no pasa nada
no pasa nada nada nada

a ti me lleva el aire
mas que a nada a ti me lleva

a ti me lleva el aire
mas que a nada tu presencia
cuando tu me faltas la felicidad no llega

enamorao de ti vente vente vente vente
enamorao de ti vente vente vente vente

y he sabido que contigo
vuela la monotonía
de la música que escribo
eres tu la melodía

y es que sin ti
aquí no pasa nada
y es que sin ti
en mi no pasa nada
no pasa nada nada nada

a ti me lleva el aire
más que a nada a ti me lleva

a ti me lleva el aire
mas que a nada tu presencia
cuando tu me faltas la felicidad no llega

enamorao de ti vente vente vente vente
enamorao de ti vente vente vente vente

postato da: hojita alle ore gennaio 04, 2008 20:54 | link | commenti (2)
categorie:

Un minuto di calma e total relax dopo secoli che non l'avevo...anche le vacanze non riescono mai a essere vere vacanze...tutto sempre a mille, mai un attimo di dolce far niente...anche perchè poi mi stufo...Io sono così, più ho da fare e più trovo l'energia per farlo, se non ho niente da fare va a finire che mi adagio nella mia pigrizia e tutto va a scatafascio (o quasi).
Dal 31 dicembre, dopo sei mesi di "duro lavoro", mi è già scaduto il contratto...chissà che ne sarà di me...mi sa che mi tocca trovarmi qualcos'altro per sicurezza eheh.
Giornata un pò strana oggi...di quelle che passeresti tutto il giorno a letto a dormire, di quelle dove non vorresti nemmeno fare la fatica di pensare, di quelle che fuori c'è la neve e tutto ha lo stesso colore...Il tempo mi influenza troppo troppo...d'estate il caldo eccessivo mi distrugge, d'inverno le giornate poco colorate mi ingrigiscono. La primavera è perfetta: direi che maggio, giugno e settembre sono i mesi ideali. Peccato che al mare fa troppo freddo per farsi il bagno.

 

Avrei bisogno di una coccola gigante che mi avvolga e mi culli.

 


postato da: hojita alle ore gennaio 04, 2008 20:46 | link | commenti
categorie:
sabato, 06 ottobre 2007

Ecco non sono andata a dormire...sono ancora qui...è che le mani fremono, hanno voglia di scrivere. Anche se poi quello che esce non centra niente con quello che ho dentro...un pò come quando fai grandi sorrisi e vorresti uccidere invece. Oppure no. So che ho bisogno di scrivere, ma non so cosa voglio scrivere, probabilmente è semplicemente un momento in cui mi sento un pò sola e vorrei condividerlo con qualcuno invece. Flash che ti tornano alla mente, sparsi nella vita. Sembrano scollegati, sembrano senza senso. Come il gioco dell'enigmistica da unire i puntini: forse presi singolarmente sembrano un pò insulsi, ma poi se li unisci, cominci a vedere il profilo, cominci a vedere qual'è lo scopo del gioco. Così credo che sia. Ci sono delle cose della vita magari inspiegabili o irrazionali o apparentemente senza logica....e poi guardando il tutto dall'aereo si vede invece bene la sagoma. Facile dirlo mentre sei su di un puntino...
Eniuei se mi soffermo a pensare vado in paranoia. Quindi meglio che la smetto...stava andando tutto così bene...Ma è la mancanza di cibo che mi manda  un pò in depressione...sfido io a mangiare per una settimana intera intrugli inconsistenti spesso contro voglia...
Però c'è da dire che la vita mi ha deluso ultimamente...comportamenti che mai mi sarei aspettata da persone che mai mi sarei aspettata...e dentro mi ci metto anche io. Non mi esonero. E' che più si cresce più si toglie quella patina luccicante. Tutti gli spigoli che erano smussati tornano a pungere. I colori diventano quelli che sono in realtà.
La cosa difficile di tutto questo è che le cose negative pesano sempre molto di più di quelle positive nel presente. E il contrario vale per il passato. E' per questo che vorrei invece riuscire a gioire di più del presente di tutte le cose magnifiche che mi stanno capitando, senza pensare. E' la mia stupida testa un tempo "matematica", che è stata abituata a pensare, analizzare, rimuginare e questo per certi versi mi comincia a non andare più bene, a stare stretto.
Nel frattempo la fame è aumentata...un altro yogurt non mi va...cosa posso mangiare? idee?

postato da: hojita alle ore ottobre 06, 2007 01:39 | link | commenti (2)
categorie:

OK. Obiettivamente questo blog non lo sto proprio curando come si deve. (Come si deve?)
Però mi piacerebbe scriverci di più...è che veramente ormai ho diecimila cose da fare e lavoro sempre col computer, che quando poi potrei scrivere sul blog mi passa la voglia e ho quasi nausea del pc...
Però dato che ho avuto una settimana di vacanza-malattia dal lavoro oggi posso fare anche lo sforzo di scrivere dai...
La settimana scorsa mi hanno tolto i denti del giudizio in anestesia generale...una di quelle cose che ho sempre pensato che nel caso avrei dovuto fare, mi sarei rifiutata. E invece non è stato così. Ho superato pure questa cosa (o meglio la sto superando...) e ne sono contenta perchè pian piano vedo che molte cose che non avrei mai pensato di riuscire a sopportare o superare, si rivelano invece fattibili. Non sto dicendo con questo che è stata una passeggiata...
Per voler trovare qualcosa di positivo in questa esperienza, quando sto male apprezzo tantissimo la normalità. Quanto è bello poter respirare senza problemi, poter mangiare un pezzo di pane!!!!!! e non essere costretti a ingurgitare brodini, yogurt e semolino...che con tutta la buona volonta della mia mamma, ma rimane sempre semolino!!!!
E io che pensavo che in due o tre giorni poi me ne tornavo al lavoro...e invece sono più tosti del previsto sti denti. Comunque piano piano comincio anche a parlare "normalmente" (chissà se l'ho mai fatto eheh). Mi sto sognando di mangiare la pizza, non ce la faccio veramente più! sto diventando insofferente ai liquidi! Comunque il grosso è passato...
Piano piano col finire dell'estate sta riprendendo anche il flamenco...cominciavo ad andare in crisi d'astinenza...per sti cavolo di denti ho dovuto anche saltare uno spettacolo...che era pure nel posto dove ho vissuto per i primi 18 anni della mia vita... e vabbè...capita... :(
Me ne vado a letto, anche se avrei voglia di scrivere ancora...magari è una finta....tra poco torno.

postato da: hojita alle ore ottobre 06, 2007 01:08 | link | commenti
categorie:
martedì, 21 agosto 2007

Caspiterina è piu di un mese che non scrivo. E' che c'honzaccoderobbadafà.
Ho iniziato a lavorare il primo luglio e già non sopporto le restrizioni date dal lavoro, anche se il lavoro che ho mi da molta più libertà di altri lavori. Ma non si è mai contenti, quindi così.
Poi. Sono sola in questi giorni, senza la mia famiglia. Non mi sembra vero di avere una settimana di indipendenza...riscopri il piacere persino di fare la lavatrice e mettere a posto la casa senza sentire l'obbligo di farlo. Puoi decidere di tornare a casa presto, se ti va, e non per dare il contentino ai tuoi (ho quasi 25 anni......) o tornare tardi e non dover dare conto a nessuno e senza sentire lo sguardo addosso dei tuoi che è come se fossi stata ad uccidere qualcuno. Puoi fare colazione alle 12 e pranzare alle 3, senza sentirti inutile.
Poi ieri dopo secoli (e quando dico secoli chi mi conosce sa che non scherzo...) ho ridato vita alla mia camera che ormai stava perdendo le speranze... E' che sono fatta così. Odio il disordine e non ne posso fare a meno. Accumulo quintali di disordine che manco un uragano riuscirebbe a fare in 3 mesi. E poi scatta lo spirito di sopravvivenza e mi ritaglio necessariamente del tempo per mettere a posto.
Forse lo so però perchè sta volta ho fatto più fatica. Mettere a posto significava incontrare ogni 3 secondi qualche oggetto, qualche foglietto, qualche fotografia che mi avrebbe un pò infastidito o messo di cattivo umore, che mi avrebbe portato nella mia ex vita. E quindi rimandavo rimandavo rimandavo...finchè senza la famiglia che rompe, mi sono messa piano piano e qualcosa ne è venuto fuori. Stamattina mi sono quasi spaventata quando ho visto tutto quell'ordine! E' strano perchè quando mi abituo al caos, poi l'ordine mi mette anche un pò a disagio...una via di mezzo tra il relax e il disagio. Mentre nel caos mi ci trovo alla perfezione, so sempre tutto dov'è...una via di mezzo tra angoscia e perfezione . Sono strana eh? beh è un po che ci penso...può essere.

postato da: hojita alle ore agosto 21, 2007 15:25 | link | commenti (2)
categorie: ordine, disordine
giovedì, 28 giugno 2007

Discorsi sconnessi

Il fascino di una persona dipende da un'infinità di cose. Fondamentale, anche a livello inconscio, è l'odore, come fossero tante piccole goccioline di profumo, di essenza di una persona che arrivano li dove altre cose non arrivano. Reazioni chimiche che si innescano, istintività che ti guida, che va ben oltre al senso comune, che va oltre qualsiasi pregiudizio e schema...la nostra parte più animalesca. Poi banalmente lo sguardo, non tanto il colore o la forma degli occhi, ma il modo con cui una persona ti guarda. Ti riesce a trasmettere tutto quello che a parole magari non sapresti esprimere. I piccoli movimenti del viso e delle mani...
Il modo di parlare, di dire delle cose con giri di parole che riescono a farti rimanere a bocca aperta, un modo diverso di vedere la vita che può lasciare un pò perplesso e allo stesso tempo affascina proprio perchè è nuovo, è stuzzicante. Altre volte solo una parola di troppo, una parola stonata, ti fa storcere il naso, ti allontana.
Il modo di scherzare, di ironizzare su tutto e per prima cosa su se stessi. Dare la giusta importanza alle cose, ma non troppa da rendere il tutto rinchiuso in schemi. Vivere, avere delle aspettative dalla vita, cercare di realizzare i propri sogni...qualcuno realizzarlo, qualcun'altro lasciarlo li, che ti riesca a spronare, che ti dia la voglia di fare sempre meglio.
Dare sempre il massimo quando hai voglia di darlo, quando dare il massimo magari non sarebbe necessario, ma tu stai bene così.
Il fascino probabilmente è stare bene con se stessi e con gli altri e saperlo esternare, è cercare di contagiare con la propria energia, è saper capire gli altri, avere sensibilità.


Nada. Solo eso. Pensieri sconnessi.


postato da: hojita alle ore giugno 28, 2007 17:04 | link | commenti (1)
categorie: pensieri, fascino
venerdì, 22 giugno 2007

Mi sono messa a rileggere un pò le cose che ho scritto fino ad ora...ho letto tutto col fiato sospeso e col mal di pancia...perchè rileggere è un pò come rivivere certe emozioni...poi essendo parole che ho scritto io, so benissimo a cosa mi riferivo, alle immagini che avevo dentro quando scrivevo. E rivivo tutto. E' il mio solito masochismo. Anche se so che una cosa mi fa male, se ho troppo voglia di farla o di pensarci lo faccio. E cosi...sapevo che rileggere mi avrebbe creato qualche scompenso, ma l'ho fatto...
Però che caspita di vita ho avuto in questi ultimi mesi.
Si può riassumere in poche parole: Erasmus, Fine dell'Amore, Laurea, Flamenco, Nuova Vita.
Disarmata. Impaurita. E' per questo che sto evitando di scrivere sul blog...
Come un albero senza radice...

postato da: hojita alle ore giugno 22, 2007 17:34 | link | commenti
categorie:
giovedì, 07 giugno 2007

E' fatta anche questa...tanto stress, tanto nervosismo, tanto lavoro...per poi concludere tutto in meno di due ore e sentirti svuotata...
Come dopo che hai fatto un esame all'università (ricordo ancora i vecchi tempi eheheheheheh ) che studi studi studi studi, cerchi di memorizzare il più possibile, di far entrare nella tua testolina tutto tutto tutto e anche di più (un pò come le valigie quando vado al mare mmmm) e poi in pochi minuti magari hai finito l'esame e non ti sembra vero che piano piano puoi lasciare la presa, puoi far scappare tutte quelle nozioni di qui non te ne fregava niente e tenere solo quelle che ci vogliono restare nella tua testa.
E ora dopo che mi sono concentrata per tanto tempo su questa cosa, ora che è fatta mi sembra che tutto sia più leggero, anche io mi sento più leggera (nonostante le quintalate di cibo che sto ingerendo in questo periodo ).
Ora non mi resta che iniziare a lavorare...ancora pochi giorni e poi se tutto va come dovrebbe andare, si iniziaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!
Addio vacanza quando mi pare, addio sveglia tardi, addio "non ho voglia di fare niente oggi"...
Però, c'è sempre un però, avrò dei risvolti positivi...tipo...che ne so...vabbè a parte la cosa ovvia di guadagnare qualcosina...gli altri mille vantaggi sono ad esempio...boh, non so...si dai...ce ne saranno no?
Vabbè vedremo...intanto mi godo questi ultimi giorni di "più o meno free time"...
Notte notte.

postato da: hojita alle ore giugno 07, 2007 01:11 | link | commenti
categorie:
martedì, 22 maggio 2007

...come

... come immersa in una tempesta, dove ogni gocciolina non cade dall'alto al basso, ma da ogni parte e direzione possibile e nel suo tragitto incontra anche me colpendomi dove più le garba...
...come fossi piccola piccola, in una clessidra che continua a ruotare, turbinii, correnti, discese ripide, cascate, piogge di sabbia...
...come una formichina che entra per errore in una gigantesca onda del mare, sbattuta di qua e di là, senza più la concezione di spazio e tempo...



postato da: hojita alle ore maggio 22, 2007 01:27 | link | commenti (1)
categorie:
lunedì, 21 maggio 2007

E' bello avere le giornate piene e arrivare a casa stanchi e poter dormireeeeeeeeee
Avere tutti i giorni qualcosa di diverso da fare, mai un vuoto, mai dover trovare qualcosa per riempire il tempo...ANZIIIIII!!!!!!!!
Vorrei avere le giornate molto più lunghe, ma credo che se non riesco a fare qualcosa non è tanto per il tempo che non ho, ma perchè non le voglio fare o perchè per qualche inconscio motivo non riesco a farle.
Comunque...quest'anno me lo ricorderò per sempre credo....troppi cambiamenti, persone (più di una...) che escono dalla mia vita per motivi più o meno validi, percorsi di studio terminati, nuove persone che conosco, nuove versioni di Martina che conosco, tante esperienze diverse, viaggi, sola o ben accompagnata, gite fuori porta, gite fuori Italia, tante tante cose nuove. Forse un lavoro, voglia di andare a vivere da sola che si scontra però con la realtà. Tanti tanti cambiamenti...e chissa se sono definitivi...Tutto scorre, si diceva...chissà...E' come se di colpo non sia più padrona di quello che mi accade, tutto va più veloce di me. In un anno tante cose stravolte, sembra quasi un'altra vita se non fosse per delle costanti.
Agitazione, ansia...probabilmente chi non è ME non può capire fino in fondo come mi sento.
Voglio tornare a vivere serenamente.
Notte notte...

postato da: hojita alle ore maggio 21, 2007 01:53 | link | commenti
categorie:
giovedì, 17 maggio 2007

Suono al conservatorio.
 Ma non mi aprono mai.

postato da: hojita alle ore maggio 17, 2007 01:19 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 16 maggio 2007

Riflessione estemporanea

Mi sembra che dopo queste "ultime vicende" della mia vita sono diventata più dura. Ma non nel senso positivo...intendo più "di pietra". Prima anche di fronte a un fiore, di fronte al sorriso di una bambino, o semplicemente una giornata di sole dopo tante di brutto tempo, mi commuovevo e mi rallegravo di queste piccole cose. (Per non parlare delle puntate dei Simpson, quando magari Bart e Lisa litigavano e facevano poi pace...). Adesso è come se per scaldare il mio cuoricino servisse molto di più...sarà che ha preso freddo. Gli ho detto di vestirsi bene e di dormire con la copertina, ma non mi ha ascoltato...
Non è bella questa cosa. Per certi versi vorrei tornare ad essere come prima, forse più ingenua, più paurosa, più impacciata. Ma stavo bene.
Ora faccio fatica. E' come se fosse un pò tutto ricoperto di un sottile strato di ghiaccio. Anche in famiglia, con persone a cui voglio bene (non tutte per fortuna...). E ho un pò di paura.
Ma non ci pensiamo...vado a cena che è meglio.


postato da: hojita alle ore maggio 16, 2007 21:18 | link | commenti
categorie:

Hola...troppe cose da fare in questi giorni...e sono ancora disoccupata :D
Prove di flamenco per il saggio del 5 giugno, colloqui di lavoro (forse ho trovato qualcosa...), stage di flamenco con ballerino spagnolo e conseguente fiesta, collaborazione con il museo di scienze per un progetto di approccio alla fisica tramite passi di danza, in particolare flamenco...il resto del tempo sarebbe carino mangiare, bere e altre cose fondamentali, e magari avere una vita sociale!
Per non parlare delle ripetizioni di mate da dare che ti capitano nei momenti migliori e del corso di flamenco che devo tenere io e che non posso permettermi di marinare...anzi!
Probabilmente leggendo queste righe uno direbbe che la soluzione per avere più tempo sarebbe togliere il flamenco, no?! mmm non mi sembra la migliore...forse è più facile far diventare le giornate di 48 ore.
E comunque almeno se faccio tanto mi sento più soddisfatta, dormo meglio e non penso. Quindi meglio così.

Un  cieco e un sordo guardano i fuochi d'artificio. Al primo sparo dicono:
Cieco:"Bum"
Sordo:"Verde"



postato da: hojita alle ore maggio 16, 2007 21:03 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 09 maggio 2007

Mamma mia ste fragole oh! Troppo successo hanno riscosso eheh! Viene voglia di mangiarleeeee ahhhhhhhmmmmm
Sono decisamente impressionanti le crepes con fragole e nutella, cosparse di panna montata...Provare per credere...Però la cosa importante è fare la crepe, poi mettere fragole e nutella dentro e mettere a scaldare di nuovo in modo che la cioccolata si sciolga per bene. Chiudere la crepe...e darci di panna montata ahahah

postato da: hojita alle ore maggio 09, 2007 22:57 | link | commenti
categorie: cioccolato, fragole
sabato, 05 maggio 2007

In questo periodo sto ascoltando più musica...quando non hai molto da fare trovi più tempo per queste cose...
E mi capita di ascoltare delle canzoni, magari anche vecchie, che ho sentito mille mila volte, e ora mi sembrano diverse, mi danno nuove emozioni o nuovi ricordi, come se finalmente le capissi e non sono solo parole buttate lì, una di seguito all'altra. A volte ci azzeccano proprio su come mi sento, a volte influenzano il mio stato d'animo.
La musica è troppo potente...
riesce a mettermi tristezza, anche solo con una nota sbagliata...una parola di troppo...e riesce a mettermi allegria quando sono un pò giù...

 C'è un principio di energia
 Che mi spinge a dondolare
 Fra il mio dire ed il mio fare

 E sentire fa rumore
 Fa rumore camminare
 Fra gli ostacoli del cuore



postato da: hojita alle ore maggio 05, 2007 12:12 | link | commenti (3)
categorie: musica, emozioni
venerdì, 27 aprile 2007

Felicità

A volte la Felicità fa quasi paura.
Una volta che ti delude poi è dura darle di nuovo fiducia.
Magari le dai un ditino, Lei cerca di prenderti il braccio e tu con forza ti tiri indietro...
Finche non senti che in fondo
Lei non ce l'ha con te, quello che vuole è solo farti star bene.
Però non basta dirle queste cose, bisogna averle chiare dentro. Ma se non è così rischi di starLe sempre alla lontana, magari Le giri intorno, però sempre con il dovuto distacco.
Poi magari un giorno Lei si stufa e tu che quasi quasi ti stavi abbandonando...ZACCHETE. Tutto si rompe.
O magari no...metti anche il piedino nel Suo mondo e vieni travolto da questa brezza calda e avvolgente...
Chissà...

postato da: hojita alle ore aprile 27, 2007 02:42 | link | commenti
categorie:

Cosa da fare nei prossimi giorni:

  1. Cercare un lavoro (e trovarlo possibilmente...)
  2. Preparare una coreografia di flamenco che dovro ballare da sola
  3. Dare sembianze più civili alla mia camera
  4. Portare a sviluppare delle fotografie
  5. Cucinare qualcosa di buono
  6. Provare a cucirmi un vestito (eheheh)
  7. Fare pace col cervello (...)
  8. Fare l'angolo etnico in camera mia (ora ho anche lo specchietto in legno da Malaga :) )
  9. Capire come funziona la videocamera nuova, regalo di laurea :D
  10. Recuperare i contatti con un po di persone che non vedo da tanto

postato da: hojita alle ore aprile 27, 2007 02:41 | link | commenti
categorie: programma

I viaggi sono come i sogni.

I viaggi sono come i sogni.
Ti puoi trovare in poche ore con un aereo in mondi così lontani, in situazioni così diverse a quelle a cui sei abituata, che poi se ci ripensi tutto ti appare quasi immerso in una nuvola, sfuocato...come un sogno appunto.
Ti ricordi i sapori che hai assaggiato, le persone che hai conosciuto, gli odori tra le strade, ti sei espresso in una lingua non tua, a volte solo a gesti, a volte con sguardi.
Hai parlato con tante persone, hai detto cose che pensavi e cose che non avresti mai voluto dire, hai vissuto quasi una vita parallela nell'arco di pochi giorni...proprio come un sogno.
Eppure tu quelle città le hai viste con i tuoi occhi, i vestiti appena tolti dalla valigia quando torni a casa hanno ancora l'aroma di quei posti... La macchina fotografica te lo dice che ci sei stato...e a te sembra sempre un sogno...
Forse certe cose devono rimanere un sogno. Sono nate per esserlo.


postato da: hojita alle ore aprile 27, 2007 01:25 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 11 aprile 2007

E' la somma che fa il totale.

postato da: hojita alle ore aprile 11, 2007 02:22 | link | commenti
categorie:
martedì, 03 aprile 2007

Riflessioni post laurea

Laurea fatta, festa fatta.
E ora? ok, vado a farmi un viaggetto nell'immediato, ma poi?
E' ADESSO che inizia l'avventura, è ora che ogni passo ha molta più importanza, che ogni decisione è sempre più definitiva. E' ora che ho veramente paura di come andrà avanti la storia, cioè quel misto tra paura, curiosità, dubbi, incertezze, brividi, senso di libertà, senso di vuoto.
Molti paletti della mia vita sono crollati, quei fari, quei punti luce che anche al buio ti dicono dove sei. E ora mi tocca crearmene di nuovi, fuori e dentro di me. Ma non è facile. Un pò di amarezza nei confronti della vita, che ti da ti da ti da, e poi zacchete. Ti toglie. Se ti toglie sarà per darti sicuramente di nuovo qualcosa. Però intanto ti ha tolto, ed è questo quello che prevale al momento. Ti disillude, ti fa perdere un pò di quell'ingenua fiducia, di quell'ottimismo irrazionale, quell'inconscia felicità. Ora anche la felicità è condizionata, è limitata, è relativa, è finta.
Quello che vedevi immerso in una nuvola rosa ora è così lontano e irraggiungibile. Non ci saranno più nuvolette rosa.
In un anno la mia vita si è stravolta. Dovrei avere la forza di guardare solo avanti.
Ma come cavolo si fa?
Vabbè...riflessioni prima di andare a nanna, quando tutto crolla, insieme alle mie difese...

postato da: hojita alle ore aprile 03, 2007 02:42 | link | commenti (1)
categorie:
venerdì, 30 marzo 2007

Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Me la posso tirare un pò sta volta? me lo lasciate fare??!


Mi sono laureataaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!

E chi l'avrebbe mai detto!?

Ce l'ho fatta. Quando le cose le voglio le faccio. Stretta di mano a me stessa. Sta volta mi sono piaciuta.
 :D

postato da: hojita alle ore marzo 30, 2007 12:26 | link | commenti (3)
categorie:
giovedì, 22 marzo 2007

E' PRIMAVERA!!!!

postato da: hojita alle ore marzo 22, 2007 11:32 | link | commenti
categorie: